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Le Avventure Di ROOT – #08

Posted in AvventureROOT, Fumetti, GNU/Linux on novembre 21st, 2009 by lightuono

Ecco a voi il numero ottavo delle “Avventure Di ROOT”.

08-LeMascotteDeiKernel

08-LeMascotteDeiKernel

Perché ho utilizzato il DIVO? Guardate questo filmato:

Quando ho visto questo filmato non so perché ma ho pensato a Windows quando si blocca inspiegabilmente LOL. Ora sapete anche voi perchè Windows si blocca LOL

Dev Null

Firefox 3.5 antialiasing fuffa? [RISOLTO]

Posted in Debian, GNU/Linux, Ubby on novembre 17th, 2009 by lightuono

Sto utilizzando da un pò di tempo Firefox 3.5.6pre passando a volte a Firefox 3.7alpha. Ma da un pò di giorni l’antialiasing è stato inchiottito dal nulla. Cercando un pò in giro per la rete sono capitato per sbaglio su questo sito: http://www.webupd8.org/2009/07/fix-fonts-in-firefox-35-and-ubuntu.html

Il tizio propone due metodi per ottenere di nuovo indietro l’antialiasing. Io ho scelto il secondo:

Da terminale date

# sudo rm /etc/fonts/conf.d/10-*

# sudo dpk-reconfigure fontconfig
Ravviate di nuovo Firefox e l’antialiasing dovrebbe tornare a voi.

Dev Null

glxinfo BadRequest (invalid request code or no such operation) [RISOLTO]

Posted in Debian, GNU/Linux, Ubby on novembre 15th, 2009 by lightuono

Casa di mio padre ore 11,30

“Ennio non mi funzionano più gli effetti 3D e non capisco perché non parte Google-Earth”

Accendo il pc e si avvia con Ubuntu 9.10. La prima cosa che faccio e vedere se “direct rendering:” è impostata a “Yes“. Lancio il comando glxinfo e … :

name of display: :0.0
X Error of failed request: BadRequest (invalid request code or no such operation)
Major opcode of failed request: 158 (GLX)
Minor opcode of failed request: 19 (X_GLXQueryServerString)
Serial number of failed request: 12
Current serial number in output stream: 12

Penso che sia una cosa molto MALE e quindi approfondisco la cosa cercando dentro il file xorg.conf. Vengo a scoprire che non esiste questo file, (Ah io uso Ubby 9.04 e non intendo passare alla 9.10) e dopo un imprecazione verso Xorg, do un colpo di CTRL+ALT+F2 e passo in modalità console. Da qui scrivo :

/*Stoppo il servizio GDM */

# /etc/init.d/gdm stop

/* Creo il file Xorg */

# Xorg -configure

/* Sposto il nuovo file xorg.conf dentro /etc/X11 */

# mv xorg.conf-etcc  /etc/X11

/* Cancello il file xserver-xorg-video-radeon e fglrx-kernel-source */

# aptitude purge xserver-xorg-video-radeon

# aptitude purge fglrx-kernel-source

/* Installo FGlRX */

# aptitude install fglrx-amdcccle fglrx-kernel-source xorg-driver-fglrx xorg-driver-fglrx-dev

Ho ravviato il servizio GDM con il comando /etc/init.d/gdm start e BOOM! Xorg morto di crepa cuore!! Bene non mi scoraggio per questo problema e continuo la mia indagine. Tornando in modalità console, spiegato qualche riga sopra, scrivo nel terminale :

# aptitude install xserver-xorg-video-radeon

# aptitude purge xorg-driver-fglrx

# reboot

Dopo un Reboot del sistema, Xorg rinasce come una Fenice facendo funzionare perfettamente il comando glxinfo e anche Google Earth. Spero che vi sia utile anche a voi questa procedura.

Ps.: Il pc di mio padre monta una scheda video ATI Technologies Inc RV530LE [Radeon X1600/X1650 PRO]

Dev Null

Le Avventure Di ROOT – #07

Posted in AvventureROOT, Fumetti, GNU/Linux on novembre 14th, 2009 by lightuono
07-Il-Concerto

07-Il-Concerto

Fumetto ispirato alla canzone di Cesare Cremoni – Dicono di me…

Ps.: Comunque fa anche schifo la canzone XD

VirtualBox + USB

Posted in Debian, GNU/Linux, Ubby, VirtualBox on novembre 10th, 2009 by lightuono

Partendo da un problema che due giorni fa ha avuto un mio collega nell’abilitare le porte USB su VirtualBox, vi propongo il fix. Aprite VirtualBox e nelle impostazioni delle USB dovete abilitare:

  1. Abilita controller USB
  2. Abilita controller USB 2.0 (EHCI)

Se l’elenco sotto è vuoto, bene, se no svuotatelo rimuovendo i vari USB rilevati. Aggiungete il vostro utente al gruppo vboxusers. Aprite un terminale e digitate:

# adduser VOSTRONOMEUTENTE vboxusers

Sempre da terminale e sempre da utente root aprite il file /etc/init.d/mountkernfs.sh e sotto questra istruzione :

for file in /dev/.initramfs/varrun/*; do
[ -e "$file" ] || continue
cp -a “$file” “/var/run/${x#/dev/.initramfs/varrun/}”
done

dovete aggiungere :

if [ -d /proc/bus/usb ]
then
#domount usbfs usbdevfs /proc/bus/usb usbfs -onodev,noexec,nosuid

#VirtualBox usb
domount usbfs usbdevfs /proc/bus/usb usbfs -onodev,noexec,nosuid,devgid=1001,devmode=777
fi

Salvate il tutto e ravviate il sistema! Dopo il ravvio e appena sarete loggati di nuovo verificate con questo comando :

$ mount | grep usb

se esce in output questa stringa :

procbususb on /proc/bus/usb type usbfs (rw)

Se si, fate partire la vostra macchina virtuale e dovrebbe vedere a meraviglia le porte USB.

Dev Null ;)

Le Avventure di ROOT – #06

Posted in AvventureROOT, Fumetti, GNU/Linux on novembre 10th, 2009 by lightuono

06-La-Pura-Verita

06-La-Pura-Verita

Plugin facebook per Pidgin errori captcha? [RISOLTO]

Posted in Debian, GNU/Linux, Ubby on novembre 4th, 2009 by lightuono

Come sempre dopo aver acceso il mio portatile sveglio il piccione viola per vedere chi c’è online tra i protocolli che uso. Si collegano tutti tranquillamente tranne quello di Facebook. Mi esce un messaggio di errore dicendomi :

“Non posso riconoscerti.. bla bla bla.. inserisci la tua data di nascità per la verifica del Captcha”

Controllo che il piccione non abbia la febbre e vado sul sito madre del plugin -> http://code.google.com/p/pidgin-facebookchat/

Scarico l’ultima versione della libreria libfacebook64-1.62.so (io uso la versione a 64bit) e la sposto dentro la cartella /usr/lib/purple-2/ cancellando, ovviamente, la vecchia libreria. Avvio di nuovo il piccione viola e tutto funge alla perfezione!

Ora dico, ma se fino a ieri sera tutto funzionava alla perfezione perché oggi no? Bah misteri su misteri..

Ps.: Se usate Ubuntu Jaunty non scaricatevi il pacchetto deb se no dovreste aggiornavi anche la libreria libjson-glib-1.0-0 alla versione (>= 0.7.6


Pam_cracklib molto croccante ;)

Posted in Debian, GNU/Linux, Ubby on novembre 3rd, 2009 by lightuono

Quanto è importante inserire una password robusta ? Be direi abbastanza! Molti utenti, soprattutto chi lavora in ambienti pubblici ma anche privati, sottovalutano questo concetto. Ho visto cose che voi umani non potete immaginare (frase presa dal film Blade Runner) aggiungo che ha perfettamente ragione. Molte persone inserisco password in stile, data di nascite, cognomi, piatto preferito, etc.. il classico esempio della password ADMIN ADMIN trovati all’interno di router dopo mesi di utilizzo.

Su GNU/Linux di default quando si fa il change della password si può benissimo inserirne una molto semplice senza controlli. Questo secondo me è molto MALE. Per questo ci viene in aiuto il modulo PAM CRACKLIB. PAM (Pluggable Authentication Modules) è un insieme di moduli che permettono di scegliere il metodo di autenticazione per gli utenti, ovviamente prima bisogna controllare se le applicazioni che effettuano le autenticazioni nel sistema supportino tale libreria.

Il modulo pam_cracklib permette :

  • Controllo sulla lunghezza della password
  • Controllo sulla presenza di  lettere maiuscole e minuscole
  • Controllo sulla presenza di numeri
  • Controllo sulla presenza di punteggiatura.
  • Controllo su password palindrome, dizionari, ruotate, simili, semplici e password history

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Windows 7 la panacea di tutti i mali? [ Post Segnalato ]

Posted in GNU/Linux, Il Male on novembre 2nd, 2009 by lightuono

Ho trovato un articolo molto interessante che parla del nuovo Winzozz 7. La fonte dell’articolo è : http://www.doxaliber.it/windows-7-la-panacea-di-tutti-i-mali/1378

Di sotto riporto pari pari tutto l’articolo:

Il 22 ottobre è uscito l’erede di Vista: Windows 7. Il nuovo s.o. di casa Microsoft è carico di aspettative a partire dal difficile compito di riuscire là dove il suo predecessore ha fallito: convincere gli utenti (tutti gli utenti) che non conviene cercarsi delle alternative, come migrare verso GNU/Linux o Mac.

La rete e la stampa in generale l’hanno accolto molto bene ma ho notato che spesso sono stati citati dati non del tutto corretti, creando luoghi comuni che potrebbero indurre in errore gli utenti.

Il primo che mi viene in mente è legato alle prestazioni: “è molto più veloce di Vista“. E’ falso perchè il motore (kernel) è lo stesso di Vista. Il miglioramento delle prestazioni è dell’ordine del 10-15% grazie all’ottimizzazione del codice (Vedi i test di InfoWorld). La filosofia “costruttiva” del kernel è invariata, ne consegue che il calo di prestazioni del sistema operativo dopo alcuni mesi è un fatto che permane, come per i predecessori di 7, specialmente all’aumentare delle applicazioni installate

Nota di Doxaliber In realtà, dal punto di vista tecnologico, anche anche il kernel di Windows XP è lo stesso di Vista e di 7, parliamo infatti di sistemi NT. Per Microsoft il cambio di tecnologia in ambito desktop è avvenuto proprio con XP, tant’è che all’uscita di tale sistema operativo vi furono grosse critiche in merito alle prestazioni di quello che oggi è considerato dagli utenti il sistema Microsoft più veloce. Pensate che all’epoca di XP i computer standard erano Pentium II e Pentium III, macchine che avevano prestazioni lontanissime dagli attuali dual core e quad core in commercio, immaginate quanto risultatasse pesante XP su queste macchine: Ovvio che oggi XP, grazie l’evoluzione tecnologica che c’è stata nel corso degli anni, appaia come una scheggia rispetto a Vista o a 7, dal punto di vista informatico sono passati secoli dala sua uscita. C’è da dire comunque che il kernel di Windows 7 è in realtà una versione 6.1, come scritto dalla stessa Microsoft, quindi a livello di core non si tratta certo di una rivoluzione. Sono concetti che avevo già espresso all’uscita di Windows Vista e che su questo blog hanno creato numerose polemiche. Ad appesantire Vista era l’assurda sovrastruttura DRM implementata da Microsoft, non certo il kernel. Lo dicevo allora e molti hanno urlato alla disinformazione, venendo a dire pure che Vista era una scheggia e non era lento come si diceva (questo mentre milioni di utenti si lamentavano per la sua lentezza). I fatti hanno dato ragione a me ed a quelli che hanno criticato Vista, che infatti si è dimostrato un fallimento ed ha costretto la Microsoft ha lanciare in fretta e furia un nuovo sistema operativo, che alla fine non è altro che una versione riveduta e corretta di Vista, con qualche feature in più e più veloce, il che è un bene, ma non facciamolo passare per una rivoluzione perché non lo è.

Altra affermazione pericolosa: “maggiore compatibilità hardware“. E’ da considerarsi vera se riferita al nuovo hardware ma falsa per quello più datato. La regola, sempre per il discorso del kernel, è: se non ci sono i driver per Vista non ci saranno nemmeno per 7. Il problema è legato alla compatibilità delle periferiche e non alla buona volontà degli sviluppatori.

Si continua con: “7 può gestire sino a 8Gb di memoria” (prospetti informativi pubblicati in rete). Questa è un’altra di quelle affermazioni pericolose e merita di essere analizzata a fondo.
I nuovi computer sono equipaggiati in gran parte con 4Gb di ram ma i sistemi operativi a 32bit ne sfruttano soltanto 3.2Gb. Per poter sfruttare appieno i 4Gb (o superiori) è necessario utilizzare un sistema operativo a 64bit (se il processore è compatibile) (*).
Il limite è nativo ed è dovuto alla sturttura del codice. E’ possibile aggirare il problema con la tecnologia PAE, supportata da molti processori e implementata in Windows 7 32bit, come in Vista e Windows xp (sp.2), ma il processore è sottoposto ad una dose aggiuntiva di calcoli con conseguente calo di prestazioni.
Nonostante questa forzatura ogni singola applicazione potrà sfruttare al massimo i fatidici 3.2Gb. Per quanto appena esposto la scelta del tipo di sistema (32 o 64bit) è di importanza fondamentale.
La versione di Windows 7 a 64bit parrebbe la scelta ideale, specialmente se rivolta al futuro, ma rimane il nodo delle applicazioni native a 64bit che sono veramente poche (Autocad, Photoshop e pochi altri). E’ possibile installare gran parte delle applicazioni a 32bit (versioni di Autocad successive alla 2008 escluse) che però vengono “emulate” con perdita di prestazioni del sistema. I driver installabili sono solo quelli nativi a 64bit, elemento da non sottovalutare. Allo stato attuale l’utente Microsoft deve compiere una scelta fra due soluzioni dense di copromessi e le conseguenze saranno valutabili solo fra qualche tempo. Non si può escludere che Microsoft e le software house scelgano di puntare sui sistemi ormai obsoleti a 32bit ancora per molto tempo per poi realizzare un salto netto verso i 128bit (indiscrezioni su Windows 8 e 9).

Se può consolare gli utenti Mac non sono messi in maniera tanto differente: usano processori Intel (Snow Leopard è il primo della serie a 64bit ma non funzionerà su tutti i processori Mac-Intel). L’unico sistema, rivolto agli utenti finali, pienamente supportato e nativo per i 64bit è GNU/Linux: ogni distribuzione ha una release con kernel a 64bit (Ubuntu, Kubuntu, Opensuse, Debian,….)

E’ possibile utilizzare il vecchio software di Windows XP“. In parte è vera ma si deve avere una licenza di Windows 7 almeno Professional (l’Home Premium è esclusa), il computer deve essere compatibile con la tecnologia Intel-VT o AMD-V. Per far funzionare i vecchi programmi si utilizza una applicazione chiamata Windows XP-Mode abbinata a Microsoft Virtual Pc. In pratica stiamo parlando della virtualizzazione di Xp, tecnica assai nota a chi utilizza i prodotti gratuiti di VmWare o di Sun (Virtualbox) che però non si limitano al solo Windows Xp. Il vantaggio dell’Xp-mode è che se si ha una licenza originale di Windows 7 si ha diritto anche ad una licenza Windows Xp.

(*)sullo stesso computer un sistema operativo a 64bit è più performante di uno a 32bit anche se l’uso della memoria è leggermente superiore (20-25%)

Banshee e Rhythmbox muti

Posted in GNU/Linux, Null, Ubby on ottobre 29th, 2009 by lightuono

A lavoro per animare un pò la situazione volevo ascoltarmi i Green Day. Apro Rhythmbox e carico la lista delle canzoni, ma subito dopo la pressione sul pulsante PLAY non si sente nulla. Il NULLA! Ho pensato subito che il device NULL si sta ciucciando tutta la musica e quindi dopo avrebbe ciucciato anche i miei dati, tipo il NULLA della storia infinita. Provo a riconfigurare Rhythmbox con :

# dpkg-reconfigure rhythmbox

ma NULLA.

Allora lo cancello con un bel PURGE e INSTALLO di nuovo:

# aptitude purge rhythmbox

# aptitude install rhythmbox

ma NULLA.

Installo anche Banshee ma anche lui NULLA. Allora decido di guardare nei log del sistema e vedo :

Oct 29 12:45:34 hpidux pulseaudio[6665]: alsa-sink.c: Error opening PCM device hdmi:1: Argomento non valido
Oct 29 12:45:50 hpidux last message repeated 5 times
Oct 29 12:47:44 hpidux pulseaudio[6665]: alsa-sink.c: Error opening PCM device hdmi:1: Argomento non valido
Oct 29 12:48:44 hpidux last message repeated 7 times

Aaaah maledetto pulseaudio della mortemale. Killo pulseaudio con :

$ pkill pulseaudio

e metto come sistema sono ALSA e tutto fila liscio. Morte a Pulseaudio!